Intersezioni

Vi presentiamo (o meglio ripresentiamo) un video estremamente interessante, tradotto e sottotitolato da Feminoska e pubblicato in Italia per la prima volta da Femminismo a Sud nel novembre 2011, in occasione del corteo indetto a Montichiari ad un mese dall’occupazione del tetto di uno dei capannoni di Green Hill.

Il video è poi stato riproposto durante l’Incontro di Liberazione Animale del 2012.

L’autrice, Breeze Harper, femminista antispecista curatrice del progetto Sistah Vegan, partendo dal caso delle schiave afroamericane utilizzate per dolorosi esperimenti da colui che è tutt’ora considerato uno dei padri della ginecologia mondiale, il dott. Marion Sims (1813 – 1883), parla delle intersezioni tra colonialismo, razzismo, sessismo e specismo. I principi a cui si ispirava Sims (utilizzare i corpi di animali umani sacrificabili, considerati meno “umani”, e con una soglia del dolore molto più alta degli umani bianchi, per il miglioramento della medicina e per il beneficio delle donne bianche di ceto medio) sono gli stessi su cui si fonda la giustificazione dell’utilizzo di animali non umani nella sperimentazione medica e scientifica.
Identica è la matrice: oppressione e dominio su chiunque sia considerato “altro” rispetto alla classe (o specie) dominante, e in quanto altro reificato, privato di ogni considerazione. Come privata di ogni considerazione ed importanza diventa la sua sofferenza.