IL MURO DI SILENZIO

La campagna contro Green Hill ha messo a nudo i sacerdoti della scienza.
Ha fatto parlare come mai era accaduto in Italia di vivisezione.
Pagine e pagine sui quotidiani, servizi sui TG, nei programmi di intrattenimento.

E ciò che è successo, le incredibili mete raggiunte, sono il risultato di chi ha osato.
Di chi si è messo in gioco.
Di chi è sceso in piazza con noi.

Di tutti coloro che in Italia e all’estero hanno partecipato alle proteste, alle manifestazioni, che ci hanno dato via via la forza di continuare nonostante le difficoltà e le incomprensioni.

Ma la lotta alla vivisezione non finisce qui.
A Montichiari e all’Istituto di Farmacologia.

È solo l’inizio.
La lotta alla vivisezione e allo sfruttamento animale è per la vita.
Per la libertà.
Delle vittime e di noi che cerchiamo di cambiare le cose, sovvertire l’ordine costituito.

Guardiamoci intorno.
Lo sfruttamento animale è talmente vasto e radicato, che tutto quello che potremo fare nella nostra vita, riuscirà solo a scalfirne una parte.

Minima.

Ma quella piccola crepa nel muro del silenzio si ingrandisce sempre più.
Fino, forse un giorno, a intaccarne le fondamenta e farlo crollare.

Tratto da “Fermare Green Hill” di Coordinamento Fermare Green Hill e George DL4
Richiedici il libro e contribuisci ad aiutarci a sostenere le spese processuali con un’offerta di 10 euro + spese di spedizione
. Scrivi a info@dentrofarmacologia.org per maggiori informazioni.